<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Una riflessione ed un grido</title>
	<atom:link href="http://fisiciaroundtheworld.wordpress.com/2009/05/18/una-riflessione-ed-un-grido/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://fisiciaroundtheworld.wordpress.com/2009/05/18/una-riflessione-ed-un-grido/</link>
	<description>Un blog di fisici</description>
	<lastBuildDate>Tue, 01 Dec 2009 16:13:02 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Clara</title>
		<link>http://fisiciaroundtheworld.wordpress.com/2009/05/18/una-riflessione-ed-un-grido/#comment-205</link>
		<dc:creator>Clara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2009 20:16:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fisiciaroundtheworld.wordpress.com/?p=114#comment-205</guid>
		<description>Ciao a tutti,
vorrei segnalarvi un toccante servizio di Erri De Luca
http://www.chetempochefa.rai.it/TE_videoteca/1,10916,1097958,00.html

Un saluto da un&#039;emigrante...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,<br />
vorrei segnalarvi un toccante servizio di Erri De Luca<br />
<a href="http://www.chetempochefa.rai.it/TE_videoteca/1,10916,1097958,00.html" rel="nofollow">http://www.chetempochefa.rai.it/TE_videoteca/1,10916,1097958,00.html</a></p>
<p>Un saluto da un&#8217;emigrante&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: danielebarettin</title>
		<link>http://fisiciaroundtheworld.wordpress.com/2009/05/18/una-riflessione-ed-un-grido/#comment-202</link>
		<dc:creator>danielebarettin</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2009 03:11:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fisiciaroundtheworld.wordpress.com/?p=114#comment-202</guid>
		<description>Buffo.. pensavo a qualcosa di simile pochi giorni fa, partendo da un ottica opposta:
era venerdì, ed  ero in ritardo in piscina qui in Danimarca ( per una questione lunga a spiegarsi il mio gruppo deve lasciare la piscina il venerdì alle 19.10, e io ero ancora negli spogliatoi alle 19.15), non ero il solo, eravamo almeno in 6 in lieve ritardo, ma un signore danese con i suoi zoccoli e i suoi baffi è venuto da me (e solo da me), e nonostante mi vede da 3 anni, (ovviamente non mi ha mai rivolto la parola nei 3 anni passati) mi ha battuto poco educatamente con le dita sulla spalla, ed ha bofonchiato qualcosa nel loro gutturale dialetto sul mio ritardo..
Perchè solo con me? Avrà avuto a che fare con il fatto che gli altri ritardatari erano tutti biondi con gli occhi azzurri? mah..
Sgradevole comunque, ma da provare, ogni volta che ci si pone in un ottica diversa..e soprattutto su un piano diverso..

Siamo fisici, viaggiamo il mondo, e ci confrontiamo con realtà diversissime, e spesso restiamo anche perplessi... io per primo, confesso che rimango a volte anche molto infastidito da comportamenti che in altri paesi sono normali, mentre in Italia risulterebbero assurdi o inaccettabili... è una realtà, credo sia anche  inutile far finta di nulla..
ma d&#039;altra parte se ci limitiamo alla prima impressione non andremo da nessuna parte.. per restare anche solo nel nostro campo la ricerca nel mondo è fatta da realtà profondamente multietniche, questo è un dato di fatto, e se come Italiani non ci confrontiamo con questo resteremo inesorabilmente ai margini. Questo non credo voglia dire &quot;perdere un&#039;identità&quot;, come spesso si ripete, perchè anzi credo che la nostra identità sia molto forte, e risulterebbe probabilmente rafforzata da un confronto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buffo.. pensavo a qualcosa di simile pochi giorni fa, partendo da un ottica opposta:<br />
era venerdì, ed  ero in ritardo in piscina qui in Danimarca ( per una questione lunga a spiegarsi il mio gruppo deve lasciare la piscina il venerdì alle 19.10, e io ero ancora negli spogliatoi alle 19.15), non ero il solo, eravamo almeno in 6 in lieve ritardo, ma un signore danese con i suoi zoccoli e i suoi baffi è venuto da me (e solo da me), e nonostante mi vede da 3 anni, (ovviamente non mi ha mai rivolto la parola nei 3 anni passati) mi ha battuto poco educatamente con le dita sulla spalla, ed ha bofonchiato qualcosa nel loro gutturale dialetto sul mio ritardo..<br />
Perchè solo con me? Avrà avuto a che fare con il fatto che gli altri ritardatari erano tutti biondi con gli occhi azzurri? mah..<br />
Sgradevole comunque, ma da provare, ogni volta che ci si pone in un ottica diversa..e soprattutto su un piano diverso..</p>
<p>Siamo fisici, viaggiamo il mondo, e ci confrontiamo con realtà diversissime, e spesso restiamo anche perplessi&#8230; io per primo, confesso che rimango a volte anche molto infastidito da comportamenti che in altri paesi sono normali, mentre in Italia risulterebbero assurdi o inaccettabili&#8230; è una realtà, credo sia anche  inutile far finta di nulla..<br />
ma d&#8217;altra parte se ci limitiamo alla prima impressione non andremo da nessuna parte.. per restare anche solo nel nostro campo la ricerca nel mondo è fatta da realtà profondamente multietniche, questo è un dato di fatto, e se come Italiani non ci confrontiamo con questo resteremo inesorabilmente ai margini. Questo non credo voglia dire &#8220;perdere un&#8217;identità&#8221;, come spesso si ripete, perchè anzi credo che la nostra identità sia molto forte, e risulterebbe probabilmente rafforzata da un confronto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Massimo</title>
		<link>http://fisiciaroundtheworld.wordpress.com/2009/05/18/una-riflessione-ed-un-grido/#comment-201</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2009 13:15:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fisiciaroundtheworld.wordpress.com/?p=114#comment-201</guid>
		<description>Come e&#039; labile la memoria. Qualche decade fa, quegli emigranti, che immigrano in Italia, eravamo noi Italiani. Evidentemente la memoria della sofferenza dell&#039;emigrazione, l&#039;emarginazione, non e&#039; stata trasferita alla generazione di oggi. Se cosi&#039; fosse stato, capiremmo che i nostri immigrati sono l&#039;immagine della generazione dei nostri nonni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come e&#8217; labile la memoria. Qualche decade fa, quegli emigranti, che immigrano in Italia, eravamo noi Italiani. Evidentemente la memoria della sofferenza dell&#8217;emigrazione, l&#8217;emarginazione, non e&#8217; stata trasferita alla generazione di oggi. Se cosi&#8217; fosse stato, capiremmo che i nostri immigrati sono l&#8217;immagine della generazione dei nostri nonni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maria Grazia Ortore</title>
		<link>http://fisiciaroundtheworld.wordpress.com/2009/05/18/una-riflessione-ed-un-grido/#comment-199</link>
		<dc:creator>Maria Grazia Ortore</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 09:40:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fisiciaroundtheworld.wordpress.com/?p=114#comment-199</guid>
		<description>Aggiungerei che visti i criteri con cui vogliamo accogliere gli &quot;stranieri&quot;, sono pronta ad essere cacciata da questo Paese.
Non posseggo casa, non ho lavoro stabile. Questo Paese mi pare che proprio non mi vuole.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungerei che visti i criteri con cui vogliamo accogliere gli &#8220;stranieri&#8221;, sono pronta ad essere cacciata da questo Paese.<br />
Non posseggo casa, non ho lavoro stabile. Questo Paese mi pare che proprio non mi vuole.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
