Trumpiadi

Posted on gennaio 26, 2017 di

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Le maggiori testate giornalistiche italiane ci stanno raccontando due delle prime azioni del neopresidente USA Donald Trump: il sostegno per il proseguimento della costruzione del muro al confine con il Messico e l’uscita degli USA dal Patto Economico del Pacifico (TPP, e Wall Street sembra aver accolto molto favorevolmente questo inizio, con una tripletta di record ieri, 25 Gennaio).

Ci preoccupa pero’ una terza notizia: il neo-insediato presidente Trump avrebbe disposto l’oscuramento di una parte delle pagine del sito web della Environmental Protection Agency (EPA), l’agenzia nazionale (Statunitense) per la tutela dell’ambiente. Le pagine che dovrebbero essere cancellate, si legge sul portale Reuters, sono quelle sul cambiamento climatico. Nel momento in cui scrivo questo messaggio la sezione sul cambiamento climatico della EPA non è stata ancora oscurata, ed appare così:

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La pagina dell’EPA contiene informazioni e dati internazionali sul cambiamento climatico, inclusi anche i dati sulle emissioni di gas serra.  Trump non ha nascosto il suo scetticismo sulla questione del cambiamento climatico, men che meno il suo collegamento con le responsabilità dell’uomo, ma disporre che anni di studi e risultati siano oscurati al pubblico è una questione, a dir poco, preoccupante. Secondo la rivista internazionale Nature, questa non sarebbe un’azione isolata del presidente Trump nella direzione di oscurare la comunicazione della ricerca scientifica a favore di ‘fatti alternativi’. Tutto ciò accade mentre, contemporaneamente, l’agenzia Europea per la Protezione dell’Ambiente pubblica il rapporto sullo stato del clima nel 2016. In una sola parola: impietoso.

 

 

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