Il ritorno dei vaccini pericolosi

Posted on novembre 7, 2012 di

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Ci sono alcune credenze che ogni tanto ritornano, non so bene perché ma dopo un po’ di tempo le persone dimenticano il passato e ricominciano a credere a fantomatici scienziati che ci mettono in guardia da nuovi pericoli, di cui avevamo appena smesso di preoccuparci.
Ultimamente c’è stato il caso dei topi che avrebbero sviluppato un tumore a causa del mais OGM. Un fatto che è stato subito smentito dalla comunità scientifica, visto che quel tipo di topi sviluppa naturalmente dei tumori anche senza bisogno di mangiare OGM (vedi l’articolo di Cattaneo Criminal Mais). Il problema principale di queste “bufale” scientifiche non è tanto la notizia in sé per sé, ma il danno che può fare nel lungo termine. Cattaneo nel suo post porta l’esempio del famoso articolo della memoria dell’acqua di Jacques Benvenistee che, sebbene sia stato più e più volte smentito, è considerato una pietra miliare dai sostenitori dell’omeopatia.
Più recentemente c’è stato il problema della pericolosità dei vaccini. Il tutto è nato dall’articolo pubblicato su Lancet da  Andrew Wakefield il quale sosteneva esistesse una correlazione tra il vaccino trivalente per morbillo, parotite e rosolia ( MMR) e sindromi sia autistiche sia dell’intestino. Tutti gli esperimenti successivi hanno smentito i risultati di Wakefield e collaboratori  così che la rivista Lancet ha poi  ritirato l’articolo,  ma la storia non è finita qui. Infatti si è poi scoperto che i risultati di quello studio era stati inventati di sana pianta per poterne ricavare milioni dalla successiva vendita di test per il morbillo del quale Wakefield deteneva un brevetto (tutte le reference su Wired o Wiki).
Sono passati ormai piu’ di 10 anni da questa brutta storia, ma c’è sempre qualcun altro che torna alla carica per attaccare i vaccini, ed ecco “Stefano Montanari“. Il caro Stefano sta riempiendo il suo blog con una serie di articoli che mettono in guardia dalla pericolosità dei vaccini perché questi ultimi conterrebbero nanoparticelle e metalli pesanti. Ed il problema è che queste notizie vengono fatte rimbalzare in rete grazie a facebook etc…..  raggiungendo molte persone che non si rendono conto della differenza tra un ricerca scientifica seria ed una senza valore. Da qui la necessità di questo post.
Il caro Stefano comincia con ricordarci la “ben nota” correlazione che c’è tra autismo e vaccini (“Ma davvero i vaccini…?“), per poi spiegarci che anche se non avessero effetti collaterali buona parte dei vaccini sono inefficaci…. andiamo bene. Certo i suoi risultati sono un po’ diversi da quelli della comunità scientifica, ma come spiegarlo? Be è semplice, come al solito, lui fa parte di quella ” ricerca indipendente  ormai in coma profondo” mentre tutti gli altri producono risultati che ” …sono pedissequamente quelli ordinati da chi paga”, cioè dalle case farmaceutiche. E grazie a queste frasi magiche si mette in salvo, come hanno fatto in precedenza  decine di pseudo-scienziati, stregoni e maghi, che avrebbero già scoperto la fusione fredda, l’energia pulita, la cura per il cancro, etc.
Ma questo non basta a Stefano. Per essere ancora più convincente decide di fare altri esperimenti (“Vaccini: e fanno ventuno“). Compra ventuno vaccini differenti, un campione per ognuno, si vede che non ama la statistica, e guarda caso trova in ognuno dei vaccini “inquinamento particolato”.  Sorprendentemente non è riuscito a trovare neanche un vaccino pulito, e dire che non se ne era accorto nessuno prima di lui!!! Leggendo questi risultati qualche dubbio viene proprio: ma non è che li hanno inquinati loro nel manipolarli? perché non chiedono ad altri laboratori di ripetere gli stessi esperimenti? Perché hanno preso un solo campione, costava tanto fare un po’ di statistica? Siamo sicuri che non stiano scambiando gli “agenti infettivi inattivati”, che sono il principio di funzionamento di ogni vaccino, per “inquinamento particolato”?
Quindi finché non ci saranno più’ gruppi seri di ricercatori, che trovano risultati seri, continuate a vaccinarvi e far vaccinare visto che anche in Italia ci sono ancora ogni anno una serie di decessi che potrebbero essere evitati grazie proprio ai vaccini.

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Posted in: Pseudo scienza